22° Edizione del Festival Cinema Africano, Asia e America Latina
Milano 19 - 25 marzo 2012
Un appuntamento ormai storico per gli appassionati del cinema del sud del mondo, l’unico festival in Italia interamente dedicato alla conoscenza della cinematografia, delle realtà e delle culture dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina. Oltre 50 nazioni rappresentate, circa 80 tra film e video proiettati.
Il programma del 22°Festival delCinema Africano, d’Asia e America Latina prevede le ormai consuete due sezioni competitive Concorsi Finestre sul mondo - aperte ai lungometraggi di fiction e ai documentari di Africa, Asia e America Latina - e due concorsi riservati esclusivamente all’Africa: il Concorso per il Miglior Film Africano e il Concorso per il Miglior Cortometraggi Africano (aperto a fiction e documentari).
E tutti ridono… le più divertenti commedie da Africa, Asia e America Latina
selezionate con la collaborazione di Gino e Michele di Zelig.
In seguito al successo di pubblico e di stampa dell’anno scorso, riproponiamo una sezione sulle più esilaranti e graffianti commedie della recente produzione cinematografica dei tre continenti. Per selezionarle abbiamo chiesto la collaborazione di Gino e Michele, i fondatori Zelig, il laboratorio per eccellenza della comicità in Italia. Con la nascita in tutta l’Africa di un cinema più popolare, prodotto e distribuito in video sull’onda del fenomeno nigeriano di Nollywood, comincia a svilupparsi il genere della commedia come film di entertainment ma anche come acuta analisi e catarsi sociale. Anche in Asia e America Latina il genere riscuote un grande successo popolare. Per dare voce a questa nuova tendenza e anche per dare dignità ad un filone sempre snobbato dalla critica cinematografica, l’anno scorso il festival ha creato una nuova sezione dedicata alla risata nel mondo. La selezione si rivolge solo alle opere cinematografiche escludendo per ora tutta la vastissima produzione di serie comiche televisive che costituirebbero un capitolo a parte. Quindi rifuggiamo la commedia di genere troppo codificata per presentare, come sempre, buon cinema di qualità che si contraddistingue per originalità d’approccio e creatività.
Ombre digitali: film cinesi dell'ultima generazione
Una selezione di film in prima nazionale dalla retrospettiva "Sombras digitales" presentata a settembre 2011 al Festival Internacional de Cine de Donostia - San Sebastian, a cura di Bérénice Reynaud.
Nella cultura cinese, l'espressione "ombre elettriche" ("Dian Ying") si riferisce all'arte del cinema. Oggi l'elettricità di quei primi proiettori è stata ampiamente sostituita dal video digitale attraverso il quale una generazione di nuovi registi si è fatta testimone di una società in veloce trasformazione. Non solo perché la luminosità e la mobilità dei nuovi equipaggiamenti di ripresa permette di girare negli interni della quotidianità e in province remote e in luoghi di difficile accesso, ma anche perché mette fine alla concezione di centralità degli studios che era diventata la norma in seguito alla nazionalizzazione maoista dell’industria filmica. Negli ultimi anni, quindi, il cinema indipendente cinese ha conosciuto un rapido sviluppo con il passaggio dalla pellicola al byte. Il digitale ha permesso ai filmmaker di essere più audaci nell'esplorare il loro paese con film ibridi tra fiction e documentario. In questa sezione selezioniamo 10 film girati in digitale nel decennio 2000-2010. Grazie ad una pluralità di punti di vista e di approcci, i titoli riuniti in questa retrospettiva ci mostrano la realtà cinese di oggi, andando ben oltre la mera nostalgia o la semplice protesta sociale. Lasciatevi quindi trasportare dalle svariate forme del nuovo cinema digitale cinese per intraprendere un sorprendente viaggio nell’Altra Cina, nella non-assimilata e irrefrenabile vitalità della sua gente: le diversità culturali, linguistiche e architettoniche, la profonda discrepanza tra città e campagna, tra i nuovi ricchi ed i per sempre poveri, l'ambivalenteabbraccio dellamodernità, le amare dispute con i proprietari terrieri e la speculazione edilizia, la loquacità, insomma tutti quegli aspetti che da tempo hanno soppiantato lo stereotipo orientalistico del contadino stoico o della sposa-bambina.
Il festival del cinema
africano d'Asia ed America Latina non è un episodio isolato nell'attività del COE, ma, al contrario, può essere considerato il momento più significativo di tutta l'attività di promozione e d'animazione culturale che il COE rivolge ai paesi del Sud del mondo dal 1987.
Il Festival del cinema Africano d'Asia e America Latina partecipa a Share Your Knowledge, un progetto che valorizza i contenuti di istituzioni culturali attraverso Creative Commons e Wikipedia. Share Your Knowledge, promosso da lettera27 all'interno del progetto WikiAfrica, facilita l'adozione di licenze Creative Commons attribuzione condividi allo stesso modo sui contenuti delle istituzioni coinvolte e potenzia il loro contributo su Wikipedia.